INTERVISTA | Spaghetti Funky, il trio pubblica il primo EP

Blog della Musica ha avuto il piacere di intervistare Spaghetti Funky, trio composto dal dj/producer Simone Scaramuzzi, il chitarrista e bassista Andrea “Lausen” Cola e dal secondo dj/ producer Fabio Graziotti

I tre hanno pubblicato il loro primo Ep “Dirty Spread”, contenente tre tracce: Cheese, Soup, e Tomato Chill  su Ogopogo Records. Buona lettura.

Spaghetti Funky: ciao e benvenuti su Blog della Musica. In poche righe vi potete presentare ai nostri lettori? Com’è nato il vostro progetto?
Ciao,e grazie dello spazio riservatoci. Il nostro progetto è nato…un po’ per caso! Durante un festival musicale tenutosi nel bresciano, le nostre arti si sono incontrate e ci siamo detti: “Ma perchè non proviamo a creare qualcosa insieme?” Ed eccoci qua.

Cos’è per voi la musica?
Ovviamente è quella cosa senza la quale nulla avrebbe senso. E’ emozione, è energia, è vita.

Quali sono gli artisti che vi influenzano maggiormente?
Siamo musicisti, e tutti e tre proveniamo da pianeti diversi. Tutta la musica ci influenza. Sempre.

Il vostro trio ascolta molto la musica di….?
Tutti gli artisti di tutti i generi, dipende sempre dal proprio stato d’animo credo,no?

In che modo vi siete avvicinati all’House Funky?
Beh, ci è venuta voglia di fondere le nostre conoscenze, per portare ognuno la propria energia. Siamo due dj e un chitarrista/bassista, penso che questo basti.

Dirty Spread è il vostro primo EP uscito il 5 Ottobre per l’etichetta Ogopogo Records. Ce ne parlate?
E’ quello che è uscito da un lungo lavoro di conoscenza e sperimentazione tra di noi. Abbiamo ancora molto in cantiere e prendiamo sempre di più la nostra direzione.

Cosa vuol trasmettere agli ascoltatori?
Energia…pura e serena energia.

Se potessi ascoltare un unico brano di Dirty Spread, quale dovrei ascoltare? Perché? Credo che ti risponderemmo di prenderti del tempo per ascoltare tutto l’EP. Siamo soddisfatti del nostro lavoro,perciò pare brutto dare la preferenza ad un unico brano. Fatevi guidare dal caso e magari finito di ascoltare quel brano vi viene voglia di scoprire cos’altro contiene il nostro disco.

Per la realizzazione di questo Ep che strumenti avete utilizzato? Ci siamo appoggiati agli studi di Clockbeats di Brescia e di Bergamo, abbiamo registrato tutto su banchi analogici e “macchine” di alta qualità. E poi ovviamente chitarre, bassi, tastiere…tutto quello che serviva per esprimere le nostre idee.

C’è un suono particolare che spesso ricercate?
Siamo sempre alla ricerca del suono particolare.

Se avreste la possibilità di  collaborare con un musicista, del presente o del passato, chi scegliereste?
Impossibile scegliere davvero. Ci sono tanti artisti adesso e, soprattutto, ci sono stati con la quale vorremmo mettere in piedi un’ orchestra! Ma crediamo che un certo Michael Jackson non starebbe male nel nostro gruppo.

Quali progetti avete in serbo per i prossimi mesi?
Continuare a suonare! C’è già molto altro materiale sul quale stiamo lavorando in studio e nel frattempo porteremo quello Dirty Spread nelle nostre serate sui palchi e lo faremo da dietro una console e con una chitarra tra le mani.

Grazie per essere stati ospiti del Blog della Musica. Grazie a voi.

Info:
https://www.facebook.com/spaghettifunkyofficial
https://www.instagram.com/spaghettifunky_official

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