Trankida: Com’è

Com’è è il primo album di Trankida nome d’arte del cantautore modenese Gabriele Tranchida: un lavoro carico di emozioni quotidiane…

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Trankida, Com’è – Disco

Com’è è l’album di Trankida, nome d’arte del cantautore Gabriele Tranchida, disponibile nei digital store dal 9 giugno. Il lavoro registrato all’Alby studio di Modena è stato prodotto artisticamente da Alex Bagnoli per PALART Records e parla prevalentemente d’amore, di storie che iniziano, finiscono o che vorrebbero iniziare.

Un album Pop, che si avvicina al mondo del suono americano. Un progetto interamente autobiografico, non scontato e carico di energia. Com’è racconta amori ideali ma totalizzanti, pone la figura femminile ad un livello di adorazione vera e propria, con tutta la delicatezza di una scrittura giovane e idealista.

Com’è inizia con il brano che dà il nome al disco e che parla di un amore a senso unico. Della sofferenza nell’amore, della continua richiesta di certezze verso l’altra persona ma che non arrivano mai. Difficile Mai invece racconta della voglia di riscattarsi, di evadere dalla mediocrità. Il rifiuto di una condizione statica, proiettandosi verso qualcosa di nuovo.

Vedere una donna per la prima volta, esserne folgorati ed immaginare un futuro con lei. (Due vite che non si incontreranno mai più… Un sogno che resterà tale). Questo è il contenuto di Ho cercato il tuo nome, mentre Niente di più ci dice che si sta bene solo insieme. Uscire dalle paure, dal proprio rifugio, nascondiglio e volerla più di tutto, contro tutti. A patto che lei ci sia. Perché lei, è l’unica cosa. Confuso provo a vivere: Ci sono cose che io so che non potrò darti mai”. Così, confuso, non sa se iniziare la storia oppure no. Nel frattempo la storia è già iniziata ed è contorta, un tira e molla che non farà bene.

La seconda parte del disco inizia con Pace ammirevole: solo, dopo una lunga e tormentata storia. Lei, non è più quello che vuole lui, non vede niente insieme, si sono persi. Ma lui, ha fatto pace con se stesso e perciò, sta benissimo. Pace ammirevole quindi, invidiabile. Continua con Favole:
“Non è umano, voglio le favole”. Ha bisogno di qualcosa che non sia “terreno”, perché qui, nulla funziona. Così, pretende di vivere nella sua dimensione. Una favola.

In Mezzanotte niente coda Trankida racconta di due amici che si organizzano per un viaggio. Tra ritardi e incomprensioni, partono di notte, quando la strada è libera. Viaggiando insieme, però, nota che il suo amico non è più quello di un tempo. L’ultimo brano, quello che chiude l’album Com’è si intitola Un frammento di me stesso: un momento di riflessione. L’odio per le bugie che tutti dicono, che il mondo dice. Così, ha bisogno di un attimo per sè, un attimo solo, per non perdersi.

Trankida, nome d’arte di Gabriele Tranchida, è un cantautore dal carattere funky amante della soul music. Il suo debut album è disponibile in tutti i migliori digital stores.

Info: https://www.facebook.com/TranKida-418523908540338/?fref=ts

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