INTERVISTA | Vallanzaska: un disco italiano, tutto milanese

I Vallanzaska che abbiamo già ospitato sul nostro Blog della Musica, oggi ci parlano di Orso Giallo e della loro musica ironica e sarcastica…

Eppure a noi sembra che di America ce ne sia e pure tanta. Di certo non in questo singolo L’Assessore che è decisamente nostrano nel midollo e nelle ossa. Eppure brani come Dubai o Butterfly o Soia decisamente ci portano altrove fosse solo per il piglio decisamente poco pop di questo mare di musica italiana. I Vallanzaska tornano con un disco dal titolo Orso Giallo a festeggiare 25 anni di carriera e non si lasciano scappare un colpo che sia uno per fare ironia e satira sull’Italia degli affaristi come sulla quotidianità (purtroppo oramai) dei terroristi. E riferendoci alla fantapolitica di Donald Trump – brano decisamente milanese che chiude questo disco – troviamo forse il momento di maggiore adesione a quel cliché che gli Elio e le Storie Tese hanno imposto sul mercato e sugli ascolti popolari. Oltre questa macchia che inevitabilmente li riconduce sempre a qualcosa di già sentito, c’è tanta personalità che rintracciamo in una voglia di trasgredire ai suoni e alle strutture famose di noialtri qui in Italia… per quanto ci dicano il contrario, proprio loro, in queste risposte concise… e noi dobbiamo crederci e rispettarlo.

Un Orso Giallo sulle assi di un teatro. Si muove lento e fa più danni che altro… però a guardarlo bene tra le righe ci sono le verità di scomodo. Il vostro “Orso Giallo” gli somiglia un poco a questa pazza metafora?
L’orso giallo è aperto alle interpretazioni, e la vostra può andare bene. E’ un simbolo ecologista, la follia materializzata, la copertina di un disco.

Ironia e sarcasmo. Un disco americano nella fattura… ma in America questa ironia non c’è mica!!! Da dove la state prendendo in prestito?
Ma che americano e americano! E’ un disco italiano, milanese nella fattura! Che poi in America ci sono grandi comici.

Un disco Italiano per quello che raccontate, dagli assessori ai terroristi. Terra di grande ispirazione la nostra per chi come voi canta la denuncia sociale…
Si devo dire che il nostro Belpaese ha molte cose su cui si può e si deve ragionare. Poi il come le cose le dici è un altro discorso, l’importante è che arrivi un messaggio, visto che si propone una canzone.

E a proposito di terrorismo: non sareste stati un poco troppo ironici sul tema? Col senno di poi ovviamente…
Nella canzone si parla di terrorismo in generale. Speriamo di no…

Chiudiamo con il video: ma in fondo in fondo, c’è un assessore preciso nei vostri pensieri?
L’assessore è la caricatura del politico non famoso che perde il contatto con la realtà. L’idea è venuta dal party notturno che un consigliere comunale di Roma fece in un museo chiuso al pubblico con tanto di vergini vestali, maschere da maiale e corna, tutto a spese del comune. Distaccamento dalla realtà insomma, come il nostro assessore che confessa di fare fatica ad arrivare a fine mese con soli 30 mila euro mensili.

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Info: www.facebook.com/Vallanzaska

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