INTERVISTA | Siamo gli Yessa e la nostra musa è la “Black Music”

I Taglia 42, gruppo bolognese diventato famoso grazie a Sanremo, si reincontra dopo anni, si riforma e diventano gli YESSA! Una band innamorata della black music, che sta preparando un nuovo e importante progetto discografico. Blog della Musica li ha intervistati…

Diamo il benvenuto agli YESSA su Blog della Musica. Per chi non vi conoscesse, potete presentarvi brevemente?
Ciao a tutti, anche se come Yessa ci siamo appena affacciati sul mercato della musica italiana ed internazionale, in realtà esistiamo dal 1997 anno in cui abbiamo esordito con il nome di Taglia 42, progetto che ci ha portato subito in rotazione nei più importanti Networks radiofonici  con il nostro singolo Regolare. Il brano fu un successo inaspettato per noi e lo stesso anno lo presentammo a Sanremo Giovani, cosa che poi ci portò a partecipare l’anno successivo al Festival di Sanremo fra i Big con il brano Con il naso in su.

Dai Taglia 42 del Sanremo ’97 agli YESSA di oggi… cosa è cambiato?
E’ cambiato tantissimo e non è cambiato niente. Quello che intendiamo dire è che è cambiata la musica italiana, oggi molto pre-confezionata e finalizzata più alla creazione di prodotti commerciali che non artistici. Siamo cambiati noi che pochi anni dopo il nostro successo ci siamo sciolti e abbiamo intrapreso delle carriere diverse nel campo della musica. Qualcuno è diventato autore, Serenella è tornata a Sanremo fra i Big nel 2008 come Sara 6, gli altri hanno continuato la propria carriera come turnisti al fianco di altri artisti con i quali hanno collaborato in veste sia di strumentisti che di autori. Ma nello stesso tempo non è cambiato niente, ripartiamo da zero con un nuovo nome ma con la stessa energia e la stessa voglia di venti anni fa e soprattutto con uno spirito di Band che probabilmente ci è mancato allora, cosa che ci portò poi allo scioglimento.

Leggi la storia della band YESSA!!!

Quali componenti dei Taglia 42 sono rimasti negli YESSA e chi invece si è aggiunto?
La formazione è rimasta quasi la stessa, la differenza è che non c’è più Saverio Grandi che ha continuato la sua strada come autore e al progetto si è aggiunto il bassista Giorgio Santisi, un musicista esperto ma soprattutto un amico di vecchia data di tutti noi.

All’epoca di Sanremo non avevamo un nostro bassista, ci fu fornito dalla produzione. Era il bravissimo Silvio Verdi prematuramente scomparso e dopo tanti anni abbiamo sentito l’esigenza di avere nella band un bassista “nostro”.

Come mai l’esigenza di rimettervi in pista dopo così tanti anni? Soprattutto visto che in questi anni ognuno ha trovato la propria dimensione nella musica e si è creato un proprio percorso…
Diciamo che è stato il “caso” a dare una mano, un incontro fortuito e assolutamente casuale fra Serenella e Stefano, il batterista dei vecchi Taglia 42. Una cena insieme per mettere da parte i vecchi rancori, una carrellata di ricordi e un juke box abbandonato in un angolo in cui fra i tanti, c’era il nostro singolo Regolare quasi fosse un segno del destino. Non era previsto ma pochi giorni dopo eravamo di nuovo in studio a comporre insieme a Giorgio che ha aderito subito al progetto, visto che lui era un nostro fan dal 1997.

Gli YESSA che musica ascoltano? Quali artisti li ispirano?
Gli YESSA ascoltano di tutto ma ovviamente la nostra ispirazione è nella “Black Music”. La nostra musica è un mix di soul- funk, che guarda alle più moderne produzioni del funk e  dell ‘R’nB ma non dimentica quanto di buono sia stato fatto negli anni 70-80. Gli artisti sono davvero tanti e sarebbe difficilissimo e riduttivo elencarli tutti, diciamo che ascoltiamo da Stevie Wonder a Bruno Mars ma ascoltiamo anche tanti progetti di artisti poco conosciuti in Italia

A fine 2017 è uscito il vostro singolo omonimo YESSA, ce lo raccontate?
E’ un brano ironico che racconta un po’ la storia di tutti quelli che non riescono mai a dire di no e si ritrovano incastrati in situazioni nelle quali non vorrebbero essere. E’ un po’ la storia della nostra vita ma in particolare della nostra cantante Serenella che infatti non ha saputo dire di no alla richiesta di riformare la vecchia Band.

Del singolo è stato realizzato anche un videoclip. Da chi e come è stato realizzato?
L’intera storia è stata “immaginata” da Serenella e ci serviva una persona che fosse in grado di realizzarla mettendoci la propria creatività ma senza stravolgere l’idea originale. Ci siamo rivolti quindi a Rodolfo “Rod” Mannara che già collaborava con Renato Droghetti (il tastierista) per alcuni videoclip legati all’etichetta SanLucaSound che è la stessa del singolo. In più abbiamo scoperto che Rod è un bravo arrangiatore e un ottimo sound engineer. E lo abbiamo coinvolto anche nella fase di rifinitura del brano e in fase di mix e di mastering.

Tutto questo lavoro porterà anche un album per gli YESSA?
Assolutamente si, abbiamo già scritto molti brani e l’Album è solo questione di tempo. Prima dell’estate usciremo con un nuovo singolo e un nuovo videoclip ma abbiamo anche tante altre cose da realizzare e saremo i testimonial della cooperativa di tassisti COTABO di Bologna per il lancio della nuova App per smartphone Taxi Click Easy

Prima di lasciarci, raccontateci: quali progetti avete in serbo per i prossimi mesi?
Il nostro obiettivo è uno solo, cioè continuare a scrivere e a produrre. Sappiamo che oggi è difficilissimo soprattutto per un prodotto molto diverso dai canoni della musica italiana con un genere che ha pochissimi testimonials in Italia, ma sappiamo che esiste un pubblico di appassionati che non aspetta altro. Soprattutto vogliamo suonare dal vivo, abbiamo già registrato due Sold Out al nostro esordio e  abbiamo uno spettacolo interamente suonato senza l’ausilio di basi e con la presenza di quattro coristi sul palco. Uno show in controtendenza in un periodo in cui tutti vanno al risparmio usando una marea di basi pre-registrate per simulare il sound del disco. I nostri riferimenti per il live sono molto americani e molto poco italiani.

Ringraziamo gli YESSA per essere stati ospiti del Blog della Musica. A presto!
Grazie a voi e non dimenticate di supportare sempre la buona musica e di colorare la vostra giornata ascoltando gli YESSA.

Info: https://www.facebook.com/yessa.italy/

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